La storia del gruppo
La nostra è una storia semplice, fatta di persone normali e di fatti eccezionali:
gente comune, con piccole storie personali, e la storia con la S maiuscola, le guerre,
le deportazioni, i campi profughi. Tutto ha inizio nel 1991, con lo sgretolamento della
Federazione Jugoslava: questa guerra devastante durerá per anni, portando allo sfascio
della societá civile e dell'economia, e causando centinaia di migliaia di morti;
si assisterá impotenti ad esodi forzati ed irreversibili di milioni di persone in
fuga dalla pulizia etnica, a stragi brutali di civili inermi,
al risorgere di antichi odi basati sulle etnoe o sul credo religioso.
Tra la fine del 1992 ed il corso del 1993, di fronte al prolungarsi del
conflitto che assume toni sempre pi_ drammatici, gruppi di cittadini,
associazioni, anche singoli individui iniziano ad attivarsi nella raccolta
di aiuti umanitari per soccorrere queste popolazioni. A Pinerolo alcune persone
iniziano ad incontrarsi in un magazzino per smistare vestiario e viveri provenienti
da tante raccolte.
Da qui partono i primi viaggi verso Pula, dove c'À l'orfanotrofio
statale ¥Ruza PetrovicT, e Rovinj, dove nasce un centro di accoglienza per neonati (l'Oaza).
Nel frattempo il gruppo di volontari si allarga e si moltiplicano le iniziative di raccolta fondi
e di sensibilizzazione della popolazione.
A giugno 1994 vengono ospitati per la prima volta nel
pinerolese, grazie alla collaborazione di tante famiglie, i bambini dell'orfanotrofio Petrovic
(l'iniziativa continua tutt'ora, con cadenza annuale).
Nel 1995 vengono effettuati altri tre viaggi a Pula, per rifornire di viveri e vestiario i
campi profughi della cittá.
Ad ottobre un convoglio composto da un grosso camion e diversi
furgoni raggiunge Bihac, enclave musulmana in Bosnia, cittá sotto assedio da molti mesi.
Nel corso dell'anno successivo seguiranno altri tre viaggi a Bihac, e nelle vicine cittá di
Bosanska Krupa e Osjek.
Addentrandosi in territori che sono stati teatro del conflitto, ci si
trova di fronte a paesaggi spettrali, con paesi rasi al suolo, nei quali i simboli della diversitá
delle varie culture prima conviventi, come i monumenti religiosi, sono stati distrutti con ferocia;
si incontrano persone che hanno perso tutto e alle quali non À concesso che chiedere aiuto.
Nel 1997 la guerra À ufficialmente finita ma il gruppo di volontari continua la sua attivitá,
con la consapevolezza che il momento della ricostruzione À altrettanto difficile.
A giugno l'Istituto
"Gouthier" di Perosa Argentina, in contatto da alcuni mesi con una scuola di Derventa, nella
Bosnia serba, chiede il nostro appoggio per consegnare ai bambini bosniaci degli aiuti per il
loro istituto: strumenti musicali, materiale didattico e attrezzature sportive.
In questa cittá
troveremo un'ospitalitá cordiale e calorosa, rapporti sinceri e richieste modeste fatte con
dignitá: collaboreremo in pi_ occasioni con la scuola Nikola Tesla e con il gruppo folcloristico,
con l'asilo infantile Troll, con la Croce Rossa e l'associazione Hi Neighbour.
Nel 1998, dopo pi_ di cinque anni di attivitá, il gruppo di volontari decide di costituirsi in
Associazione: nasce coso il Gruppo Arcobaleno o.n.l.u.s. L'Associazione si dá tre indirizzi:
il progetto Derventa, il progetto Pula (l'orfanotrofio Petrovic) e il progetto Rovinj
(la struttura di accoglienza Oaza).
Quest'ultimo progetto dará poi vita l'anno successivo
ad un'associazione autonoma, denominata "Amici dell'Oaza o.n.l.u.s.".
Nel mese di agosto
si realizza un sogno: la musica dei Nomadi, suonata e cantata dai Sesto Senso arriva fino
in Bosnia: À il 19 luglio e queste canzoni che parlano di pace risuonano nella piazza di
fronte alla scuola Nikola Tesla, per tre ore di un concerto battezzato "Un giorno insieme a Derventa".
Nel 1999 l'ex Jugoslavia torna d'attualitá per la crisi del Kosovo. La generositá della
gente comune, stimolata dalle martellanti immagini trasmesse quotidianamente dalla tv,
ci permette di realizzare a breve distanza tre convogli di aiuti umanitari: a fine aprile
portiamo due furgoni di scarpe e biancheria al centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto,
dove viene fornita la prima assistenza ai profughi che sbarcano sulle coste pugliesi;
ai primi di maggio attraversiamo l'Adriatico diretti in Albania, dove consegneremo un
camion e tre furgoni di generi di prima necessitá nel distretto di Lushnje, vicino a
Durazzo; a luglio altri aiuti per i profughi del Kosovo verranno consegnati a Podgorica,
in Montenegro.
A settembre, poi, i bambini del gruppo di danze folcloristiche della
scuola Nikola Tesla di Derventa sono ospiti a Pinerolo della Festa Giovani, mentre a
novembre si realizza uno scambio di studenti tra l'Istituto Agrario di Osasco ed un
analogo Istituto di Derventa.
Ad agosto 2000 le canzoni dei Sesto Senso tornano a risuonare a Derventa: ancora una
volta la passione per la musica supera le barriere linguistiche. Ad ottobre portiamo
all'Asilo Troll delle attrezzature per la sala medica, che servirá da piccolo ambulatorio
anche per gli altri cittadini, e 40 lettini per i bambini, dono del Comune di Pinerolo.
Ai primi del 2001 un nuovo viaggio a Derventa, per visitare il luogo dove dovrebbe
sorgere una piccola sede staccata della scuola Nikola Tesla, a Mala Socanica, per la
quale viene richiesto il nostro aiuto. Ad agosto, grazie al sostegno del Comune di
Pinerolo, il gruppo folcloristico "Ansambl Prosvjeta" composto da bambini e ragazzi
di Derventa apre, con danze e musiche balcaniche, la Rassegna dell'Artigianato.
Al ritorno in Bosnia, una rappresentanza del Gruppo Arcobaleno consegna al direttore
della Nikola Tezla un cospicuo contributo per l'inizio dei lavori della scuola di Mala
Socanica. A novembre, poi, il grande spazio intorno all'Asilo Troll viene attrezzato
a parco giochi, per tutti i bambini di Derventa, con uno scivolo e altri giochi, alberi e panchine.
Nel 2002 un appello rivolto alle scuole del Pinerolese per la raccolta di materiale
didattico per l'asilo e le scuole di Derventa riscuote un buon successo.
Il materiale
raccolto, insieme ad un'altalena per il parco giochi, verrá consegnato nel mese di ottobre.
Nel frattempo i lavori per la costruzione della scuola a Mala Socanica sono iniziati.
A dicembre arriva un po' inaspettato l'invito per l'inaugurazione della scuola: una delegazione
del Gruppo presenzierá all'evento, con la presenza del Ministro all'Istruzione della Repubblica Srpska.
La scuola À agibile, le lezioni potranno iniziare ma non tutti i lavori sono conclusi,
a cominciare dall'impianto di riscaldamento. Allo stesso modo i lavori ancora proseguono
per l'ampliamento della scuola di Velica Socanica, altra frazione di Derventa poco lontana.
Per questo continua tuttora il nostro impegno per la raccolta dei fondi necessari per il
completamento di queste strutture e per nuovi progetti.
Nel corso del 2003 i Sesto Senso tornano a suonare a Derventa; À fine luglio e anche la loro
terza esibizione nella cittá bosniaca À salutata con entusiasmo da un folto pubblico di giovani
e non.
Ad inizio settembre, poi, una delegazione composta dal Sindaco e da altri due rappresentanti
politici di Derventa, À ospite della Cittá di Pinerolo in occasione della Fiera dell'Artigianato.
La visita À occasione utile per discutere del progetto di gemellaggio fra le due cittá, progetto che appare sempre pi_ ben avviato.
La stessa delegazione verrá ricevuta in visita ufficiale anche dai rappresentanti dei Comuni di Osasco e Porte. A fine anno un nuovo viaggio a Derventa, a cui partecipa anche il Sindaco di Porte, paese da tempo attivo su progetti di pace e solidarietá; vengono consegnati contributi alla Scuola Tezla, all'asilo Troll ed all'associazione Hi Neighbour, e viene contattata la comunitá cattolica presente in cittá.
Nel 2004 alcuni viaggi a Derventa servono per definire i dettagli del viaggio a Pinerolo del Gruppo
Folcloristico Bosiljak e della delegazione del Comune, previsto per settembre. Vengono inoltre avviati
contatti per attivare un progetto di coltivazione a Derventa di piccoli frutti, in collaborazione con un
vivaio pinerolese.
A settembre, in concomitanza con la Rassegna dell'Artigianato, i ragazzi del Gruppo
folcloristico animano la rassegna con il loro spettacolo di danze e canzoni balcaniche, mentre in Comune
i due Sindaci di Pinerolo e Derventa firmano un'intesa di programma per il futuro gemellaggio fra le due cittá.
Nel 2005 a Derventa viene finalmente siglato il gemellaggio tra le due cittá: da sabato 2 luglio Pinerolo
e Derventa sono ufficialmente gemellate.
Nei mesi a seguire la cerimonia verrá ripetuta anche in Italia.
Questa À la nostra storia, molto in breve: ci auguriamo che un'idea di solidarietá nata da un sentimento
quasi soffocante di urgenza, di necessitá di fare qualcosa, possa continuare a produrre frutti anche
in tempi di (relativa) pace.