La storia della ex jugoslavia
Nel 1980, con la morte di Tito, comincia un periodo molto difficile nella Federazione Jugoslava, dovuto per buona parte al divario economico tra il Nord del paese, ricco, ed il Sud, povero; ci vorranno comunque 10 anni a far disgregare quello che era lo stato jugoslavo, multietnico e multireligioso.
Nel 1991 la Slovenia si dichiara indipendente: il tutto avviene in tre soli giorni, con pochissime lotte.
Al contrario, la dichiarazione di indipendenza della Croazia Ë molto meno tranquilla, per via della presenza all’interno del territorio di una parte consistente di popolazione di etnia serba. Nello stesso anno anche la Bosnia si dichiara indipendente: la popolazione Ë per met‡ mussulmana, per il 20% croata e per il 30% serba.
Gli scontri ben presto divampano non solo in Croazia ma anche, e soprattutto, in Bosnia, dove gruppi paramilitari (protetti dai rispettivi governi) compiono incursioni tra la popolazione civile, contribuendo cosÏ a rovinare definitivamente l’equilibrio che si era creato con anni di pacifica convivenza tra le varie etnie.
L’iniziale alleanza tra Croati e Mussulmani contro il comune nemico serbo crolla di fronte all’esplodere della pulizia etnica, che porta tutte le fazioni in lotta a deportazioni e massacri reciproci.
Nel 1994 si ricompone l’alleanza tra Croati e Mussulmani e viene proclamata la Federazione Croato-Mussulmana, che comprende la parte della Bosnia abitata da queste etnie, mentre il territorio rimanente viene autoproclamato Repubblica Serba di Bosnia.
A fine anno, con gli accordi di Dayton, si sancisce ufficialmente la fine della guerra, con la suddivisione della ex-Jugoslavia in diversi stati indipendenti: Jugoslavia (Montenegro e Serbia con due regioni, Kosovo e Vojvodina), Croazia, Slovenia, Macedonia e Bosnia-Herzegovina (Confederazione Croato-Mussulmana e Repubblica Serba).
In seguito ci saranno nuove situazioni di instabilit‡, che culmineranno nel 1998/1999 con gli scontri in Kosovo, dove la maggioranza, di origine albanese, reclama l’indipendenza della Serbia.